Approvata dal CdA la Relazione Annuale Integrata 2024 di Banca Generali

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Approvata dal CdA la Relazione Annuale Integrata 2024 di Banca Generali

E’ stata approvata il 6 marzo scorso dal CdA la Relazione Annuale Integrata 2024 di Banca Generali, in vista della prossima Assemblea degli Azionisti che si terrà ad aprile.

Valorizzazione delle persone e in particolare delle nuove generazioni, più formazione e focus sulla tutela del patrimonio e sul valore del servizio: questi i punti qualificanti che emergono dal documento.

La qualità dei nostri professionisti – ai vertici del settore – è confermata dai dati relativi al patrimonio medio gestito per Consulente (43,7 milioni di euro; +7,4% rispetto al 2023) e alla media della raccolta netta per Consulente, aumentata rispetto all’anno precedente del 9,9% e pari a 2,8 milioni di euro. Ad ulteriore testimonianza della stretta relazione di fiducia tra i nostri clienti, i loro banker e Banca Generali, troviamo il dato di durata media dei rapporti contrattuali che ha superato i 12 anni (11,8 nel 2023), con una percentuale di clienti che possiedono almeno quattro prodotti pari al 24% (23,77% nel 2023).

L’attenzione alla formazione hai visto realizzare importanti programmi di sviluppo manageriale e relazionale per rafforzare il ruolo e le capacità tecniche dei nostri banker. Dall’innovativo progetto ‘My Academy’, l’Accademia di corsi di formazione strategici, al supporto alla Certificazione EFPA ESG Advisor per un cluster selezionato di consulenti specializzati nei temi della sostenibilità, passando per la piattaforma formativa ‘BG Lab’ rinnovata nei contenuti e nella user experience.

Oggetto di forte impegno anche l’integrazione delle nuove generazioni nell’organico della Banca. Come previsto dal piano strategico 2022-2024, il 60% delle assunzioni è risultato composto da persone ‘under 35’.

Il bilancio ha acceso inoltre i riflettori sulle iniziative pensate per potenziare il valore del servizio e sulla crescente attenzione verso le famiglie di imprenditori, che trova nell’operazione Intermonte un partner strategico di consolidata esperienza nell’Advisory per le piccole e medie aziende italiane. Inoltre, il via libera all’apertura di BG Suisse ha dato concreta attuazione alla nostra espansione internazionale, rafforzando una presenza all’estero che oltre al Lussemburgo vede la Svizzera come nuova opportunità di business.

Centrale anche il ruolo dell’innovazione, del valore dei dati e dell’Artificial Intelligence che guidano uno sviluppo all’avanguardia nel settore del Private Banking italiano, dove la presenza umana resta centrale, ma il supporto delle nuove tecnologie consente maggiore efficienza nella personalizzazione dei servizi. A conferma di questo, la crescente dematerializzazione dei contratti che nel corso del 2024 – grazie alla Digital Collaboration e alla firma elettronica certificata, ha riguardato circa 60.000 operazioni di investimento al mese, con un controvalore totale di circa 15,7 miliardi di euro.

La Relazione Annuale Integrata ha confermato la solida performance finanziaria che tocca nuovi record e riflette il successo nel raggiungimento degli ambiziosi obiettivi del piano 2022-2024. È stata inoltre confermata anche la proposta di dividendo che prevede la distribuzione complessiva di 2,8 euro per azione, corrispondente a un payout totale del 76% dell’utile consolidato.

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