2020: IL PERCORSO
FIn da subito, in prima linea contro il Covid

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2020: IL PERCORSO
FIn da subito, in prima linea contro il Covid

Non appena a marzo il Covid è diventata un’emergenza sanitaria nel nostro Paese, Banca Generali si è schierata in prima fila per aiutare tante realtà impegnate a combatterlo. Come? Innanzitutto con la solidarietà delle sue persone, che hanno aiutato sul territorio molte associazioni e onlus. E poi, attraverso il fondo straordinario di un milione di euro che la Banca ha messo a disposizione, con cui sono state acquistate 4 ambulanze a Pavia, Monza, Trieste e Bergamo e dispositivi medici per gli Ospedali più in difficoltà.
Grazie al fondo straordinario – ad esempio – è stato  acquistato un ecografo per il Polo Covid-19 dell’Ospedale Humanitas di Rozzano e è stato dato sostegno ad alcune strutture in provincia di Bergamo – tra cui il Bes Hotel di Mozzo – che hanno accolto i guariti dal virus durante la fase di post degenza ospedaliera. Inoltre, sono stati acquistati dispositivi sanitari e di protezione per gli ospedali di Milano (Sacco, San Paolo e San Raffaele) e Merate, per le strutture Multimedica attraverso la fondazione Multimedica Onlus, per l’Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone. e per l’Istituto dei Tumori di Milano in collaborazione con la LILT.

Aiuti concreti, che sono arrivati a destinazione in tempi rapidissimi e proprio questa efficienza ha garantito un supporto concreto e quantomai importante nelle fasi più acute della diffusione del virus.

E come dimenticare la regalo delle uova di Pasqua al personale degli ospedali e i 43 mila euro raccolti grazie alla generosità dei tanti colleghi destinati alla Croce Rossa per ricordare l’amico Gianni Alitta, consulente storico di Banca Generali Private a Vigevano scomparso nel mese di marzo a causa del Coronavirus. 36 mila euro sono stati  depositati dai tanti amici e colleghi di Gianni sul conto corrente aperto per la raccolta e altri 7 mila euro sono frutto delle donazioni di quasi 150 colleghi di sede che hanno destinato alla raccolta alcune ore del proprio lavoro.

Momenti di concreta solidarietà e di vicinanza a chi soffre che ci hanno resi ancora più orgogliosi di appartenere a Banca Generali.

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