Markets Strategy
Trimestrali: regna l’ottimismo per il futuro
USA: ANDAMENTO IN CHIAROSCURO
La stagione delle trimestrali statunitensi è in una fase intermedia, con la percentuale di società che ad oggi ha pubblicato i risultati pari al 39%. Lo stato di salute dei conti delle imprese statunitensi è un aspetto che gli operatori finanziari stanno osservando con molta attenzione, perché è lo specchio dello stato di salute dell’economia reale del Paese che contribuisce maggiormente al Pil mondiale.
In attesa dell’annuncio degli utili di alcune delle principali Big Cap americane, dai primi risultati pubblicati emergono degli aspetti interessanti.
In primis, il 76% delle aziende dell’S&P 500 che hanno sinora riportato i propri risultati hanno sorpreso positivamente sugli utili (in linea con la media degli ultimi 5 anni, che è stata del 77%). Tuttavia, l’entità di tali sorprese (5,8%) risulta ad oggi inferiore alla media recente (8,5%), il che riflette aspettative sugli utili da parte degli analisti più basse che in passato.
Rispetto al 30 settembre, quando gli analisti stimavano una crescita degli utili nel trimestre in corso del 4,3% a/a, ad oggi le sull’EPS per Q3 ‘24 sono state riviste al ribasso al 3,4% su base annua. La revisione ha riguardato soprattutto tre settori: l’energetico (da -19,1% a -26%), gli industriali (da +1,3% a -8,4%) e l’health care (da 11,1% a 5,7%). Sono state, invece, riviste in positivo le stime sui risultati relativi al settore dei financials (da -0,5% a +4,9%) grazie ai risultati positivi sinora pubblicati delle maggiori società del settore.
L’andamento in chiaroscuro dei primi risultati trimestrali in Q3 ’24 ha solo in parte scalfito l’ottimismo degli analisti sui prossimi risultati delle maggiori società dell’S&P 500. E’ infatti atteso un progressivo miglioramento della redditività delle aziende a partire dal prossimo trimestre e soprattutto nel 2025, in scia all’ irripidimento della curva dei rendimenti derivante dall’inizio di una politica monetaria espansiva da parte della Fed.
Le stime di consensus sono ora per un incremento degli utili del 14% in Q4 ‘24, solo leggermente riviste al ribasso rispetto alle attese del 14,7% del 30 settembre. Secondo gli analisti, nel FY ‘24 gli utili dovrebbero crescere del 9,4%, contro una stima precedente del 9,9%. È, invece, rimasta invariata al 15,1% la stima sulla crescita dell’utile nel 2025. Tale incremento dell’EPS, a fronte di un’espansione dei ricavi del 5,9%, implica un ulteriore incremento dei margini di profitto. Il settore che dovrebbe mettere a segno la crescita dell’EPS maggiore è l’health care (+22,4%), seguito dall’info tech (+20,9%) e dal materials (19,1%).
EUROPA: ATTESO UN MIGLIORMENTO RISPETTO A Q2 E IN VISTA DEL 2025
Anche in Europa la stagione delle trimestrali è ancora in una fase intermedia, con il 33% delle società dello Stoxx Europe 600 che hanno pubblicato i propri conti aziendali.
Secondo le stime degli analisti, la reporting season nel Vecchio Continente dovrebbe evidenziare un andamento sostanzialmente in linea con quanto è atteso negli USA, seppure leggermente più debole. Le stime riportano che gli utili dello Stoxx Europe 600 nel Q3 dovrebbero salire del 2,6% a/a, in miglioramento rispetto a una più modesta crescita dell’1,2% registrata nel secondo trimestre dell’anno.
A livello settoriale il progresso dovrebbe essere guidato dai materials con un incremento degli utili del 22,6%, che dovrebbe permettere di recuperare quanto perso in Q2 ‘24 (-22%). Performance positive sono attese anche per gli utili del settore degli industriali (+17,1%), dell’health care (+10%), dei financials (+7,8%), delle utilities (+7,6%) e, in misura inferiore, dei communication services (+2,2%). Al contrario, il settore energy è atteso registrare la peggiore contrazione degli utili (-20,3%), seguito dai consumer discretionary (-17,4%) e dagli info tech (-13,3%).
Dall’analisi delle stime di consensus emerge ottimismo nelle valutazioni degli analisti riguardo all’andamento degli utili soprattutto nel corso del prossimo anno. Gli utili per il 2025 sono attesi crescere del +9,6% grazie ad un miglioramento delle prospettive della crescita economica. Fra i settori. È atteso nel 2025 un deciso avanzamento del settore tecnologico (+31,8%) che si confronta con le aspettative di un andamento negativo (−11,8%) nel 2024. Le aspettative di una crescita economica più sostenuta sosterrebbero nel nuovo anno il progresso dei consumer discretionary (+12,6%), rispetto alla contrazione attesa quest’anno (-7,6%).
La stagione delle trimestrali dovrebbe mostrare una crescita modesta degli utili nel 3Q2024, intorno al 3% sia negli USA sia in Europa. Tuttavia, le prospettive di redditività aziendale nei prossimi trimestri, implicite nelle attuali stime degli analisti, sono positive e anticipano una netta accelerazione degli utili nel 2025, sia negli USA (del 15,1%) che in Europa (del 9,6%).
A livello strategico, le circostanze attuali supportano dunque l’assunzione di un posizionamento di sovrappeso sull’asset class azionaria, alla luce di politiche monetarie progressivamente più espansive nelle principali economie mondiali (non solo negli USA e in Europa, ma anche in Cina) che pongono le basi per il consolidamento della crescita economica globale nell’intorno del 3%. Tale crescita supporta anche la prospettiva di un obbligazionario societario sostenibile, con gli attuali rendimenti che consentono l’inserimento in portafoglio di carry interessanti in un contesto di tassi in riduzione.

