Ecco perché i certificates sono un asset class unica
I certificati piacciono, sia ai clienti che ai consulenti, per la diversificazione e protezione dei portafogli, e Banca Generali rafforza con decisione la sua presenza in questo promettente comparto affidando la responsabilità del settore a Melania D’Angelo, professionista molto apprezzata e conosciuta nel mondo dei derivati e dei certificati. Laureata alla Bocconi, Melania D’Angelo prima di entrare in Banca Generali, ha guidato Exane Derivatives in Italia e nel Ticino, facendola divenire una delle realtà più forti di un settore in grande crescita.
La ricerca di rendimento e la presenza sui mercati di alta volatilità hanno rappresentato la scintilla che ha fatto crescere, negli ultimi anni, i certificate, ma soprattutto il segmento dei prodotti a cedola condizionata. “Ho lavorato in prima linea al lancio sul mercato italiano della cedola condizionata mensile che oggi costituisce quasi il 50% di tutto il mercato degli investment certificates. Da quel momento ho capito che investitore e consulente sono alla continua ricerca di novità” aggiunge la nuova manager, sottolineando come i certificati possano essere funzionali a tutti gli approcci: “Potremmo usare la singola azione per creare i payoff più diversi: indicizzazione, rendimento, protezione, leva, sempre con lo stesso sottostante. I certificates sono unici, ecco perchè il consulente è più che mai fondamentale e deve essere formato e informato per supportare le scelte migliori per la clientela. Non esiste insomma un “certificato 4 stagioni”.
Secondo soltanto a quello tedesco, il mercato italiano dei certificates ha chiuso un 2018 da record. Dice D’Angelo: “La grande differenza nel lungo periodo la farà solo la capacità di sapere offrire un servizio a tutto tondo, sia sul primario che sul secondario. Banca Generali, costituendo un polo dedicato con il progetto BG Certificate hub, dimostra grande attenzione per i suoi clienti e la volontà di voler investire in un trend crescente”.
BG Certificate hub si articola in diverse vetrine dedicate a soluzioni in public offering e private placement. Perché un prodotto flessibile per natura come il certificate richiede diverse modalità strutturazione, emissione e distribuzione sulla rete. Tra le principali innovazioni che porta con sé BG Certificate hub: l’introduzione di nuovi emittenti in piattaforma, un forte sostegno al consulente con supporti di marketing dedicati e una finestra di collocamento di due settimane.

