Le condizioni e le modalità per accedere alle agevolazioni sul credito

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Le condizioni e le modalità per accedere alle agevolazioni sul credito

La Banca ha presentato venerdì scorso tre iniziative per agevolare le condizioni del credito alle famiglie e alle imprese in questo particolare momento di emergenza.

SOSPENDIAMO LE RATE DEL FINANZIAMENTO

Tutti nostri clienti – privati e imprese – che hanno con noi un mutuo (prima casa e non) o un altro tipo di finanziamento possono decidere di sospendere il pagamento delle rate fino alla fine dell’anno. Saranno inoltre sospese – sempre fino al 31 dicembre – le revoche in scadenza delle aperture di credito temporanee in conto corrente.

I moduli per la richiesta sono disponibili su FEP e sul sito della Banca. Una volta compilati, stampati e firmati, andranno scannerizzati e inviati a mezzo PEC del dichiarante, oppure con mail ordinaria, insieme a copia del documento d’identità del dichiarante alll’indirizzo: sospensionerate@pec.bancagenerali.it

UN FIDO IN CONTO CORRENTE SENZA GARANZIA

L’iniziativa è riservata a tutti i clienti con asset superiori a 250.000 euro e titolari di Conto Privilege. Prevede la possibilità di richiedere un affidamento senza garanzie per un importo pari a 15.000 euro, in presenza di adeguato merito creditizio, come già previsto per il conto BG Top Premier. E’ inoltre possibile per i figli dei nostri clienti titolari di conto Privilege e Top Premier richiedere un affidamento pari 5.000 euro.

La richiesta può essere inserita sulla piattaforma Quiclic, utilizzando la card del Credito e seguendo le istruzioni indicate nella comunicazione rete dedicata a queste iniziative che è stata pubblicata su FEP lo scorso venerdì.

TRATTIAMO LE GARANZIE CON L’ATTENZIONE CHE MERITANO I NOSTRI CLIENTI

Per il periodo 1° aprile – 30 giugno il Consiglio di Amministrazione della Banca ha autorizzato un monitoraggio delle garanzie con modalità riviste e più favorevoli ai clienti, per limitare le richieste di reintegro ai casi con rischio molto rilevante.

Dal 7 aprile, ogni martedì, verranno forniti a tutti i consulenti gli elenchi completi dei fidi della loro clientela, con il valore della garanzia aggiornata al venerdì precedente e l’indicazione della necessità o meno di richiedere il reintegro al cliente. Nel caso di richiesta di reintegro, viene indicato anche l’importo minimo a cui dovrà essere ripristinato il valore della garanzia entro i termini previsti. Saranno sospese tutte le “richieste di reintegro” che abbiano un valore inferiore a 25.000 euro. 

Il nuovo monitoraggio consente riduzioni più ampie del valore della garanzia fino ad una soglia di poco superiore all’importo del fido accordato.

Ulteriore novità è rappresentata dal valore della garanzia che deve essere ripristinato. Fino al 30 giugno anziché dovere ripristinare il valore iniziale della garanzia, si potrà fare un’integrazione ridotta, ma comunque tale da riportare il valore della garanzia oltre il 117,7% (LTV 85%) del fido accordato.

 

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