Contagi sotto controllo, ma la movida spaventa
La curva epidemiologica italiana dice che l’infezione è sotto controllo, con una decrescita tendenziale di contagi, ricoveri, terapie intensive e decessi. Ma a preoccupare nell’immediato sono gli assembramenti dovuti alla movida giovanile. Nell’occhio del ciclone è finita per prima la zona dei Navigli di Milano, con il Sindaco Sala che ha minacciato nuove chiusure e ha rafforzato limitazioni e controlli. Ma anche Napoli, Roma e altre importanti città italiane hanno registrato in questi giorni – complici le belle giornate e il clima ormai estivo – comportamenti poco responsabili nelle zone più frequentate negli orari serali e notturni.
A rafforzare le preoccupazioni per il comportamento troppo disinvolto dei giovani è stato l’epidemiologo Pierluigi Lopalco, responsabile della task force per l’emergenza Coronavirus, convinto che le conseguenze della movida di questi giorni daranno effetti solo intorno a metà giugno.Tra i giovani il virus circola in modo subdolo e asintomatico e – a detta dell’epidemilologo – ne avvertiremo le conseguenze quando trasmetteranno la malattia ai genitori.
Polemiche anche tra Regioni, in particolare per la proposta di alcuni governatori di istituire una sorta di Passaporto di immunità prima del periodo estivo. Proposta che ha scatenato la reazione di politici e sindaci del nord, tra i quali in particolare si registra quella del Sindaco di Milano, Beppe Sala. “Ce ne ricorderemo in futuro, quando dovremo scegliere la meta delle nostre vacanze” ha tuonato dai social il primo cittadino del capoluogo Lombardo.
I dati alle 18:00 di ieri registravano 231.732 contagi dall’inizio dell’emergenza, di cui 150.604 guarigioni e 33.142 decessi.
Fonte: Il Sole 24 Ore – 28 maggio 2020
Continua la guerra fredda tra Stati Uniti e Cina con Trump che accusa Pechino di non aver voluto o saputo fermare il virus. Intanto in America i decessi hanno superato quota 100.000, quasi un terzo delle vittime registrate complessivamente in tutto il mondo. In questa triste classifica, gli USA precedono Gran Bretagna, Italia, Francia e Spagna.
LA CLASSIFICA MONDIALE DEL CONTAGIO

Fonte: Il Sole 24 Ore – 28 maggio 2020
