BG4SDGs – Time to Change: online i nuovi scatti dal Kenya
Banca Generali e Stefano Guindani arricchiscono il progetto “BG4SDGs – Time to Change” con un nuovo capitolo, presentando alcuni scatti che rinnovano la vicinanza di Banca Generali alle sfide legate alla sostenibilità.
Questa volta Guindani si è recato nel nord del Kenya per mettere a fuoco l’obiettivo numero 17 dell’Agenda dell’ONU 2030, uno tra i più sfidanti: “Rafforzare i mezzi di attuazione e rinnovare il partenariato mondiale per lo sviluppo sostenibile”.
Nell’estremo nord del Kenya, una delle zone meno abitabili di tutta l’Africa, c’è un piccolo villaggio chiamato North Horr dove vivono i nomadi delle tribù di etnia Gabra, la cui alimentazione si basa quasi esclusivamente sulla pastorizia. Il Deserto del Chalbi e il cambiamento climatico rendono però l’ambiente inospitale, a causa di una presenza minima di acqua. Questo comporta la morte di un numero sempre maggiore di animali che si traduce in un futuro precario per l’intera comunità e in uno sviluppo della vita sia umana che animale sempre più difficile.
In questo complicato contesto, grazie ad Amref nasce “Heal”. Il progetto si basa su una piattaforma multiutente d’innovazione finalizzata a prevenire i rischi metereologici, la quale si alimenta attraverso dei sensori che tracciano tutto ciò che succede nell’ambiente circostante. Una serie di stazioni metereologiche analizzano in tempo reale i dati raccolti che vengono poi spiegati ai pastori, in modo che questi possano gestire al meglio il proprio bestiame, preservandolo il più possibile.
Al progetto non si riconosce solo lo sconvolgimento radicale del rapporto di interdipendenza tra uomo e ambiente. Infatti, ha anche portato nel villaggio un presidio permanente di assistenza sanitaria per rispondere con efficacia alle varie problematiche di salute che interessano le popolazioni locali: dal parto alla denutrizione infantile, dalle malattie agli infortuni dei nomadi.
