Club Deal e Venture Capital: BG si avvicina alle imprese

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Club Deal e Venture Capital: BG si avvicina alle imprese

“Sono convinta che le famiglie abbiano bisogno di una banca che sappia coniugare le solide competenze nei servizi tradizionali con la capacità di innovare ed espandere la sfera dei servizi  a nuovi ambiti della consulenza patrimoniale. Banca Generali è oggi l’unica realtà presente sul mercato italiano che riesce a coniugare tutto questo”. Così ha parlato, in una recentissima intervista, Maria Ameli, la nuova responsabile della divisione Corporate, Real Estate e Art Advisory di Banca Generali. La nuova manager si è immediatamente impegnata a sviluppare iniziative,  che riguardano tre grandi filoni: innovazione, servizi corporate e immobiliare.

Innovazione

L’innovazione deve contaminare tutti gli ambiti e i settori della banca. Un nuovo progetto si occuperà di fare scouting cercando, per esempio, società impact investing per sviluppare nuovi prodotti, società innovative per la cyber security, così come start up e  scale up in tutti i settori del tech.

L’obiettivo è trovare le soluzioni innovative migliori e integrarle nei servizi a valore aggiunto già offerti ai clienti.

Servizi Corporate

Per dare un servizio ai consulenti che hanno clienti con aziende di dimensioni piccoli ma con business e prospettive interessanti, dobbiamo individuare dei professionisti del settore, con organizzazioni meno imponenti dei nostri tradizionali partner di Price Waterhouse Coopers ma  siano specializzate nel fare dei “drill down” su operazioni minori. Ci stiamo focalizzando sui comparti Food, Tlc e Innnovation, e aggregando expertise settoriali siamo in grado di fornire servizi su misura a ogni cliente.

Settore immobiliare

Anche in questo campo, apparentemente tradizionale, Maria Ameli è convinta dell’impatto dirompente dell’innovazione: collaborando con le nuove realtà che utilizzano metodologie innovative, possiamo ottimizzare il livello dei servizi riducendo i costi. Grazie a un evoluto uso dei big data, per esempio,  si gestiscono servizi che permettano ai clienti di essere più consapevoli e concreti quando stanno cercando una casa. Più in generale, l’obiettivo è di mettere sempre più tecnologia innovazione digitale al servizio del real estate, con approcci nuovi che l’Italia ha appena cominciato a intravvedere e che Banca Generali sta studiando ed elaborando per offrire alla clientela una gestione sempre più avanzata del proprio patrimonio immobiliare.

Maria Ameli si definisce un ingegnere prestato alla finanza. Nella sua carriera ha fatto esperienze  assai diverse,  spaziando dal corporate finance al private banking. “E intendo portare la mia  competenza in un progetto di Banca Generali che li abbraccia entrambi in una prospettiva unica”, ha dichiarato.

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