L’estate del Coronavirus, tra caldo e pandemia
La prima ondata di caldo estivo è arrivata anche in Italia. Sebbene le alte temperature dovrebbero, da una parte, scoraggiare i nuovi contagi, dall’altra costituiscono comunque un rischio in più per la salute di quelle categorie di persone maggiormente vulnerabili come anziani, malati cronici, donne in gravidanza e neonati.
Per contrastare i possibili effetti negativi delle ondate di calore, il Ministero della Salute elaborerà dei bollettini giornalieri che potranno essere consultati attraverso l’app Caldo e Salute, realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Epidemiologia del servizio sanitario della Regione Lazio. Sarà, inoltre, operativo un sistema di sorveglianza in tempo reale degli accessi al Pronto soccorso,per consentire un monitoraggio tempestivo degli effetti del caldo sulla salute, anche in relazione alla particolare situazione causata dal Covid-19 e all’evoluzione dell’epidemia.

Con l’arrivo dell’alta stagione, in molte regioni italiane è stato ridimensionato anche l’utilizzo delle mascherine negli spazi aperti, ad eccezione della Lombardia che ha invece prorogato le restrizioni fino al 14 luglio: bocca e naso dovranno essere sempre coperti da mascherina e foulard. “Fa molto caldo, ma il parere dei virologi è ancora di mantenere le precauzioni”, ha scritto su Facebook il goverantore della Lombardia, Attilio Fontana.
Dal 1° luglio è partito, inoltre, il bonus vacanze: il provvedimento principale previsto dal Decreto Rilancio per fare uscire il settore turistico dalla crisi legata al Covid-19, che prevede un’agevolazione, di massimo 500 euro, destinata al pagamento di servizi offerti in Italia da imprese turistico-ricettive, agriturismi e bed&breakfast. Il bonus potrà essere impiegato in una sola struttura e potrà essere usato per l’80% sotto forma di sconto immediato e per il restante 20% come credito di imposta.
Dopo la Lombardia, è la Campania la seconda regione d’Italia per incremento dei casi da Covid-19, con più di 4.600 contagiati dall’inizio della pandemia. L’epidemia nella regione sembra essere sotto controllo, fatta eccezione per il focolaio esploso nei palazzi Cirio di Mondragone (Caserta) ed esteso ai comuni limitrofi, che da lunedì scorso ha portato alla proroga del lockdown della “zona rossa”, fino al 7 luglio. In conseguenza alla mappatura epidemiologica, mercoledì sono state chiuse anche due aziende agricole: una a Mondragone e l’altra a Falciano del Massico.

Il focolaio mondragonese ha portato alla luce anche diverse diatribe e molti dubbi sono stati sollevati circa la gestione della pandemia in Campania, dove vi è stato un improvviso e inspiegabile aumento del numero dei casi rispetto a quelli dichiarati nei giorni precedenti.
I dati alle 18:00 di ieri registravano su tutto il territorio nazionale 240.961 contagi dall’inizio dell’emergenza, di cui 191.083 guarigioni e 34.818 decessi.

Fonte: Il Sole 24 Ore – 02 luglio 2020
Nel mondo l’epidemia ha causato 10,6 milioni di contagi, per un totale di 515 mila vittime. Sono gli Stati Uniti a registrare il numero più alto di contagi giornalieri dall’inizio della pandemia, con il record di oltre 50 mila nuovi casi quotidiani e più di 127 mila decessi, secondo i dati aggiornati della Johns Hopkins University.
In America Latina i contagi sono più di 2 milioni e i morti hanno superato i 110 mila. Il Brasile, il Paese che ha maggiormente incassato il colpo, registra un ritmo abbastanza sostenuto, anche se a oggi sembra essersi stabilizzato, sia a livello di contagi sia per decessi.
La Russia, invece, risulta essere al terzo posto in classifica per numero di casi, registrando complessivamente più di 647 mila contagi in 85 regioni e con un aumento giornaliero che è sceso all’1%. Anche a Pechino, dove il totale dei positivi ha superato gli 83 mila, scende oggi il numero dei contagi e, se il Regno Unito si prepara ad aprire pub, ristoranti e cinema, la città di Leicester è entrata in un nuovo lockdown localizzato a causa dell’aumento di casi nelle ultime settimane.
LA CLASSIFICA MONDIALE DEL CONTAGIO

Fonte: Il Sole 24 Ore – 02 luglio 2020