Covid-19, tutte le informazioni sull’evoluzione dell’emergenza

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Covid-19, tutte le informazioni sull’evoluzione dell’emergenza

IN ITALIA PREVISTI STANZIAMENTI STRAORDINARI A SOSTEGNO DI IMPRESE E FAMIGLIE

La crescita italiana dei contagi da Covid-19 ha portato il Governo a dichiarare “area protetta” tutto il territorio nazionale, con  divieto di manifestazioni pubbliche, restrizioni per la frequentazione di esercizi commerciali  e limiti agli spostamenti autorizzati solo per cause di necessità. Si tratta di misure che non hanno finora eguali in nessun altra nazione, rafforzate in un secondo momento dalle limitazioni introdotte mercoledì sera con la chiusura di tutti gli esercizi commerciali ad eccetto di farmacie e negozi di prima necessità. Provvedimenti presi sulla base dei positivi risultati ottenuti nella prima area rossa di Codogno, con una curva epidemiologica lì ormai sotto controllo.

La curva ascendente del contagio a livello nazionale invece non ha ancora fatto segnalare un’inversione  di rotta.  Sull’andamento futuro, prendendo ad esempio il caso della Cina, gli esperti ipotizzano un rallentamento dei contagi a partire dalla seconda metà di marzo, quando le misure restrittive adottate inizieranno a dare i loro frutti.

I dati alle 18:00 di ieri parlano di 15.113 contagi, di cui 1.258 guarigioni e 1.016 decessi.

Il Governo ha inoltre nominato commissario straordinario all’emergenza Domenico Arcuri, il cui compito sarà quello di coordinare i rifornimenti di materiale sanitario per gli ospedali e attrezzare nuove strutture idonee ad affrontare il picco di emergenza, che ad oggi non è stato ancora raggiunto.

Annunciato anche dal Primo Ministro Conte uno stanziamento straordinario di 25 miliardi per far fronte all’attuale situazione e dare nuovo slancio al Paese al termine dell’emergenza. Una prima parte di questo importo servirà a finanziare i provvedimenti a tutela delle imprese e delle famiglie (circa 12 miliardi di euro), contenuti in un decreto di prossima pubblicazione. Le misure economiche previste dal Governo hanno avuto l’avallo delle autorità europee, disposte ad accettare lo sforamento del 3% del deficit da parte dell’Italia.

IL QUADRO MONDIALE DEL CONTAGIO

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha elevato a pandemia l’infezione da Coronavirus Covid-19, certificando così il livello mondiale del problema.

In Cina, a distanza di due mesi dall’inizio dell’emergenza, il contagio sta rientrando grazie alle misure straordinariamente restrittive adottate nelle regioni più colpite; prima fra tutte Wuhan, epicentro del virus, che sta lentamente tornando alla normalità.

Confermati negli Stati Uniti i primi decessi per Covid-19, con lo Stato di Washington primo per contagi, seguito dalla California e da New York; mentre l’università di Harvard ha dato avvio alle lezioni virtuali a causa dell’emergenza anche il Presidente Trump, fino a giovedì impegnato a minimizzare, ha preso posizione chiudendo le frontiere a tutti i paesi europei ad eccezione della Gran Bretagna.

In Francia, Spagna e Germania i governi si stanno preparando a un’accelerazione dell’epidemia, ma al momento non hanno adottato misure di contenimento drastiche come in Italia; mentre in Inghilterra c’è positività sul contenimento del contagio, limitato finora a poche centinaia di casi.

E’ comunque ormai consolidato il fatto che il Covid-19 sia ormai un problema mondiale e con il passare dei giorni il numero degli Stati non ancora interessati si fa sempre più esiguo.

LA CLASSIFICA DEI PRIMI 10 PAESI COLPITI DAL VIRUS

NUOVI METODI DI SCREENING E TERAPIE PER LA CURA DEI MALATI

Per fronteggiare l’emergenza, il Governo italiano ha da poco chiuso una commessa per altre 5.000 nuovi respiratori da mettere al servizio degli ospedali maggiormente impegnati nella terapia intensiva e sub-intensiva dell’epidemia. In arrivo anche 35 milioni di mascherine e 100 milioni di guanti, da mettere sempre a disposizione delle strutture sanitarie su tutto il territorio nazionale.

In questo momento – non avendo ancora la disponibilità del vaccino, in sperimentazione clinica a partire da aprile, ma indisponibile almeno fino al 2021 – si stanno affilando le armi per fronteggiare l’emergenza con antivirali e supporti antibiotici che si sono rivelati efficaci sul campo.  Si tratta  di strategie frutto del ragionamento clinico e dalle esperienze messe a fattor comune dagli esperti dei maggiori centri epidemiologici mondiali. Fra gli altri, un farmaco usato in passato per Ebola senza molti risultati risulta invece essere efficace contro questa infezione.

Una possibile cura per i casi di polmonite da Coronavirus potrebbe arrivare da una sperimentazione attivata a Napoli con un farmaco utilizzato finora per l’artrite reumatoide: il tocilizumab. Due pazienti, sottoposti al farmaco, hanno risposto bene e si va verso una richiesta di attivazione di un protocollo sperimentale in tutta Italia. La scoperta potrebbe frenare l’emergenza legata ai posti letto e ai macchinari per la respirazione artificiale utilizzati nei reparti di terapia intensiva, oggi quasi saturi di pazienti.

Sul fronte della diagnostica, è stato messo a punto un nuovo tampone che permette di ridurre a 1 ora il tempo di attesa per l’esito del test di positività al virus.

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