UN ANNO DA RICORDARE: il piano triennale
Proprio un anno fa, a Londra, la banca presentava il suo piano di sviluppo triennale. Ambizioso e concreto, il piano ha subito raccolto i giudizi positivi del mercato e degli analisti finanziari, unanimi nel definire consistenti i driver di crescita e di conseguenza sfidanti ma raggiungibili i target fissati per il 2021.

A un anno di distanza dall’Investor Day e nei primi nove mesi del 2019 abbiamo fatto grandi passi avanti con risultati importanti. Le competenze dei nostri banker sono sempre più richieste per le attività di pianificazione e protezione del patrimonio in senso lato come dimostra il dato di crescita dell’advisory evoluta.

Numeri che proiettano la nostra banca ai vertici del mercato Assoreti e – nel private banking – ci accreditano al terzo posto in Italia, preceduti solo da Fideuram e Unicredit (fonte dati Magstat).
Una crescita molto veloce e ancora in atto: nel 2015 eravamo all’8° posto. Da allora, abbiamo scavalcato realtà storiche come Ubs, Deutsche Bank e BNL-BNP Paribas. E l’attacco alla vetta prosegue spedito.
