Al decennale della rete FPA i nostri parnter tracciano la rotta del mercati

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Al decennale della rete FPA i nostri parnter tracciano la rotta del mercati

All’evento per il decennale della rete dei Financial Planner Agent di Banca Generali – tenutosi a Roma il 6 e 7 marzo scorsi, presso Residenza Papale di San Giovanni in Laterano – due tavole rotonde con la presenza di numerose SGR partner di BG hanno fatto il punto sulla situazione attuale dei mercati finanziari.

Ne è emerso come i mercati  – già sui massimi – abbiano visto un crescente ottimismo che si stima proseguirà per tutto il 2024, tra volatilità e ipotesi di taglio dei tassi. Per gli esperti sarà l’anno del ritorno dell’azionario e in particolare di quello americano, trainato dalle elezioni Usa che hanno storicamente avuto un effetto positivo sui mercati a stelle e strisce che pesano tra il 55% e il 75% degli asset globali. Dal Sessantotto ad oggi l’anno delle elezioni americane – lo dicono le serie storiche – ha sempre dato una spinta propulsiva ai listini domestici. Di certo in finanza non c’è mai nulla, ma su questa lettura convergono le principali case di investimento riunite a Roma per celebrare i 10 anni della rete FPA di Banca Generali, composta da 81 professionisti che per primi hanno sperimentato la sinergia della cosiddetta “banca-assicurazione”, cioè la possibilità di offrire ai clienti un pacchetto completo di soluzioni che accorpi polizze ramo danni, ramo vita, conti correnti e soluzioni evolute di risparmio.

A tornare alla ribalta – secondo la maggior parte degli esperti – saranno le Pmi, dopo un anno in cui a tenere banco sono stati soprattutto i magnifici 7, ovvero i titoli tecnologici a grande capitalizzazione.  Sarà quindi, nelle previsioni, l’anno della riscossa delle small cap americane ma non solo.

Il settore dei finanziari resta molto interessante, ma piace anche la parte sui mercati emergenti come per esempio il Brasile. La regola d’oro rimane quella della diversificazione: tutti i segmenti di mercato hanno avuto movimenti e rendimenti diversi ed è quindi doveroso aumentare le finestre di opportunità e continuare nella direzione della gestione attiva.

Un altro punto di convergenza tra le principali case è rappresentato dai trend tematici da seguire nel 2024, anno che sarà trainato, secondo le 12 Sgr riunite, dalla transizione energetica, dalla tecnologia (intelligenza artificiale ma non solo) e dalle infrastrutture, che fa da trait d’union tra questi settori.

L’importante è andare a selezionare dove c’è valore che nel 2024 sarà ancora presente anche sul mondo obbligazionario in un momento in cui l’inflazione sta tornando sotto controllo. Il 2023 ci ha insegnato come fare previsioni di timing sia impossibile, ma secondo tutte le 12 case di investimento presenti, prima dell’estate sia la Fed che la Bce inizieranno a tagliare i tassi, quindi il contesto è favorevole. Siamo all’inizio di un nuovo ciclo economico buono – segnalano gli esperti – ma bisogna gestire il mercato con flessibilità. Ora il mercato prezza quasi 5 tagli ma la maggior parte degli esperti ne pesa tre, al massimo quattro.

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