Fintech e Blockchain, il futuro non ci coglierà impreparati
C’era tanto futuro nelle parole degli ospiti di Banca Generali che – insieme al nostro AD Gian Maria Mossa- si sono confrontati durante l’ultimo Salone del Risparmio sul tema della blockchain e sulle sue implicazioni in ambito fintech. La moneta digitale e le criptovalute, il mondo degli NFT e le loro diverse applicazioni che vanno ben oltre il concetto e la funzione di collectables, il futuro delle banche e della consulenza, dove l’intelligenza artificiale avrà sempre più un ruolo di supporto alle conoscenze dei professionisti del settore.

A discutere di tutto questo, moderati dal noto giornalista e youtuber Marco Montemagno, sono stati il fondatore e CEO di Illimity Corrado Passera (“Ogni grande potenza mondiale – e tale considero l’Europa – non potrà non avere una sua valuta digitale”), la VP of Growth di Remote Elisa Rossi (“Gli investitori di venture capital sono sempre più attenti alla scalabilità e alla sostenibilità della blockchain”), il Digital e Media Director di AC Milan Lamberto Siega (“Il mondo degli NFT si potrà applicare anche alla biglietteria delle grandi società sportive, offrendo trasparenza e aprendo a un mercato secondario regolato”) e il nostro AD Gian Maria Mossa che si è detto convinto che “la blockchain porterà una grande innovazione in termini di semplicità, trasparenza, accesso, efficienza e su tutti i livelli di servizi, sia bancari che finanziari. Si tratta di un’opportunità che non si svilupperà tutta nei prossimi mesi ma avrà bisogno di un orizzonte temporale congruo, l’importante è cavalcare questa innovazione ed essere molto aperti”.
Il nostro Amministratore Delegato ha poi sottolineato che “l’educazione finanziaria deve essere il punto di partenza” e ha annunciato in anteprima un nuovo progetto che partirà a breve in collaborazione con Montemagno: “Troppo spesso le innovazioni di carattere finanziario partono prima della corretta educazione e formazione. Il recente crash delle criptovalute che hanno dimezzato la capitalizzazione in poco più di sette mesi e quello che sta succedendo sui mercati ci insegna ancora una volta che bisogna parlare dei propri business e dei rischi sottostanti. Questo è un percorso che come Banca Generali vogliamo intraprendere insieme all’amico Marco Montemagno, per accompagnare i clienti, i risparmiatori, per far capire esattamente opportunità e rischi e come coniugare le diverse tipologie di attivi finanziari per un’allocazione intelligente che crei valore nel lungo periodo.” Infine, Mossa ha concluso dicendosi certo che “temi come euro digitale e smart contrat sono possibili e sono più vicini di quanto pensiamo. C’è una grande apertura per prestare supporto e capire come trasformare le nuove tecnologie in realtà e creare così valore per i risparmiatori.”







