Markets Strategy
Migliorano le prospettive per le borse europee
Lo scenario delle borse europee è decisamente migliorato nelle ultime settimane. Gli indici azionari potrebbero beneficiare della politica monetaria espansiva che la BCE dovrebbe implementare nei prossimi mesi, come indicato dal presidente Draghi durante il forum della politica monetaria tenutosi a Sintra lo scorso 18 giugno. Il calo dei rendimenti che ne è conseguito, con i titoli di Stato di molti Paesi dell’area Euro che hanno un rendimento negativo, rende i titoli azionari più interessanti per gli investitori di lungo periodo. In tale ottica, le valutazione dell’Eurostoxx appaiono relativamente interessanti: il rapporto P/e è a 17,3x, a ridosso dei massimi dell’anno ma ben sotto la media degli ultimi 5 anni a 20,4x.
Unica nota di cautela è l’andamento degli utili aziendali, in vista dell’entrata nel vivo della stagione delle trimestrali tra fine luglio e inizio agosto. Le stime di consensus degli analisti evidenziano come i risultati aziendali nel secondo trimestre dell’anno dovrebbero risentire della debolezza della crescita economica. Il fatturato dovrebbe crescere di un modesto 0,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con gli utili praticamente invariati (+0,2% a/a). Senza il contributo positivo dei titoli energetici la crescita sarebbe limitata allo 0,1% a/a. Le stime degli analisti prevedono utili sostanzialmente piatti anche nel terzo trimestre (+0,5% a/a), prima di un’accelerazione negli ultimi tre mesi del 2018 (+10,8% a/a).
In tale scenario si raccomanda di aumentare il peso sull’asset class da sottopeso a neutrale, con una preferenza per i temi value.
