Polizze a pegno: perimetro di ammissibilità esteso e nuovi criteri di accettazione
Dal 16 novembre sono stati introdotti nuovi criteri di accettazione del pegno sulle polizze ed è stato ampliato il perimetro di ammissibilità. E’ stato infatti eliminato lo spartiacque dell’aprile 2012, che fino ad ora delimitava la possibilità o meno di mettere a pegno una polizza. Ora tutte le polizze potranno dunque essere messe a pegno, purché emesse da almeno 12 mesi. Si tratta di una novità importante per il mondo del credito, annunciata durante l’ultima convention digitale di settembre e adesso diventata operativa.
Sono stati inoltre introdotti tre nuovi criteri di ammissibilità.
Il primo prevede, come requisito minimo per la messa a pegno della polizza, che la stessa sia stata emessa da almeno 12 mesi prima della data di inoltro della richiesta di affidamento (in caso di nuovo fido) o della data di delibera del fido ( se si tratta di un fido già in essere e operativo).
Il secondo requisito stabilisce l’importo massimo del fido concedibile: se tra le garanzie è presente una polizza (di qualunque importo), l’importo massimo di fido concedibile è pari al 60% degli AUM non vincolati (compresa la polizza da mettere a pegno) al momento della richiesta o variazione di fido, detenuti presso la nostra banca dal garante (sia a lui intestati sia l’eventuale quota parte delle cointestazioni).
Infine, il terzo criterio riguarda gli scarti applicati alle polizze a pegno, pari al 10% per le polizze di Ramo I, 25% per le polizze Multiramo e 30% per le polizze di Ramo III.
I nuovi criteri di accettazione non vengono applicati per i rinnovi di fido e resta comunque valida la disposizione relativa agli affidamenti Lombard e/o Lombard Plus che prevede la possibilità di garanzie pignoratizie solo su polizze di Ramo I.