Protezione & Risparmio – Numeri record per “Good Morning Mercati”
Nel mese di giugno è proseguita l’attività del blog Protezione & Risparmio di Banca Generali, con i consueti approfondimenti sui grandi temi che guidano i mercati. E in parallelo cresce l’audience di GOOD MORNING MERCATI, il podcast finanziario quotidiano curato da Michele Seghizzi, Chief Communication Officer & External Relations di Banca Generali. Gli ascoltatori unici totali hanno superato i 18.000, oltre tremila al mese, con un picco di ascolti che si registra nelle ore chiave per il briefing quotidiano tra le 08:00 e le 9:00.
Tra i temi trattati dal blog nel mese di giugno ci sono stati in particolare i trend della tecnologia e dell’AI in particolare, che continuano ad essere il driver delle Borse. Ma c’è stata anche l’occasione per fare un punto sui migliori e i peggiori performer sui mercati di questa volatile prima metà del 2026.
In primo luogo, l’attenzione è stata rivolta al comparto di chip e semiconduttori, sempre più motore dei mercati e driver degli investimenti. Le società tech, ad oggi, non vivono momenti di ciclicità, anzi presentano utili in forte crescita e mercati azionari – come il Nasdaq – che hanno registrato performance rilevanti. In questo contesto si inserisce anche l’innovazione di Nvidia: il lancio del chip RTX Spark destinato al mondo dei PC.
Sempre in ambito innovazione, riflettori puntati sull’IPO dell’anno, almeno finora: lo sbarco a Wall Street di SpaceX. In realtà, più che una tradizionale società aerospaziale, quella di Elon Musk si configura come una piattaforma infrastrutturale integrata, che combina accesso allo spazio, connettività satellitare globale e sviluppo dell’AI. Al di là dell’entusiasmo, permangono però dubbi circa redditività, valutazioni e fondamentali della società, con una perdita di quasi 5 miliardi di dollari di utile netto e un modello orientato più all’espansione e agli investimenti che al profitto nel breve periodo.
A seguire, un ulteriore approfondimento è stato dedicato proprio all’AI come megatrend trasversale, non più limitato ai soli chip ma esteso all’intera filiera economica, un’autentica variabile che incide su business, utili, credito e infrastrutture. L’attenzione si sta progressivamente spostando verso nuovi trend, ad esempio le memorie e le infrastrutture necessarie alla gestione dei dati, e soprattutto le aziende che utilizzano l’AI per sviluppare servizi e applicazioni concrete.
Infine, è stato tempo di bilanci per i mercati che hanno chiudono il primo semestre con le Borse vicine ai massimi storici, nonostante la volatilità scatenata dalla guerra in Iran. L’azionario si è progressivamente ripreso, mentre l’impatto su materie prime e obbligazioni, attraverso il canale delle pressioni inflattive, è stato più profondo e persistente. Milano è stata tra le migliori in Europa, in Oriente volano Giappone e Corea, mentre le obbligazioni soffrono e il dollaro torna asset rifugio.