Quiclic, a breve il controllo delle garanzie sulle pratiche di credito

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Quiclic, a breve il controllo delle garanzie sulle pratiche di credito

A partire dal mese di luglio Quiclic offrirà un nuovo servizio di controllo delle garanzie sulle pratiche di credito, per rendere ancora più efficiente e veloce l’intero processo.

All’interno di ogni pratica di credito, alla voce Selezione Garanzie, saranno disponibili le informazioni riguardanti la possibilità di acquisire o meno a pegno il prodotto selezionato e la relativa modalità (pegno statico/rotativo) nonché le informazioni relative allo scarto prudenziale applicato al valore del prodotto selezionato, al fine di mitigare eventuali oscillazioni dello stesso dovute alla volatilità dei mercati.

Nel caso in cui un prodotto non dovesse risultare idoneo alla messa a pegno, la relativa checkbox sarà disabilitata alla selezione e verrà mostrata un’icona di attenzione. Al click sulla «i» informativa, verranno mostrate ulteriori informazioni tramite pop-up a schermo, oltre alle eventuali motivazioni per cui un prodotto non può essere inserito a pegno.

Una volta selezionato il prodotto –  ed il relativo tipo pegno/quote –  il sistema calcolerà automaticamente, in base allo scarto restituito, l’ammontare a garanzia netto aggiornando direttamente la barra di sintesi che si trova nella parte alta dello schermo.

Tramite la voce “delta raggiungimento capienza” sarà sempre possibile verificare se le garanzie selezionate sono sufficienti o meno per la copertura dell’affidamento richiesto, evitando così di inoltrare pratiche che non rispettino il requisito.

Dopo il riepilogo, nel nuovo step  “Controllo Garanzie” verrà mostrato l’esito di dettaglio dei controlli di capienza, limite di concentrazione per titolo (solo in caso di pegno su amministrato per fidi Lombard e/o Lombard Plus) e per categoria di strumento/prodotto (variabile sino ad un massimo del 40%) calcolato sul totale dei titoli a garanzia del fido.

Attraverso questi controlli sarà cosi possibile sapere subito se la pratica rispetta i limiti stabiliti dall’iter ordinario o se dev’essere portata all’attenzione degli organi superiori per la sua approvazione.

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