L’analisi del Market Strategy suggerisce portafogli prudenti
I risultati delle Elezioni del Parlamento Europeo hanno confermato le aspettative di voto: il rischio di un governo populista alla guida della UE non è mai stato uno scenario realistico. Non siamo quindi d’accordo con chi sostiene che i mercati debbano essere ottimisti perché lo scenario è sempre più fragile a livello europeo e mondiale.


E’ questo, in sintesi, il pensiero espresso dal team Markets Strategy di BG all’indomani delle elezioni europee. Il team spiega che, con una UE più debole nei confronti degli antagonisti internazionali, gli eventi legati alla Brexit, alla situazione italiana e alle politiche aggressive di Trump possono influire negativamente sugli equilibri politici, economici e finanziari. Un’Eurozona politicamente fragile, le guerre commerciali e la minaccia di una hard-Brexit possono tradursi in un aumento della volatilità sui mercati azionari e ciò, nei mesi estivi che sono caratterizzati da un contesto di minore liquidità, rischia di mettere sotto pressione anche il comparto obbligazionario, specie nei segmenti high yield e mercati emergenti. E quindi? Meglio un prudente posizionamento dei portafogli, evitando la diretta esposizione ai temi citati e alle asset class più rischiose.