Il futuro del private banking è sostenibile

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Il futuro del private banking è sostenibile

Il legame tra private banking e investimenti sostenibili si fa sempre più stretto. Questo in sintesi è emerso della giornata che ci ha visto protagonisti al Salone SRI e alla LIUC – Università Cattaneo dove è stata presentata l’analisi dell’Osservatorio Private Banking 2019.

Il vice DG Andrea Ragaini ha ribadito il concetto che investire in ESG non solo fa bene al pianeta ma genera rischi inferiori rispetto agli investimenti tradizionali. Le aziende sostenibili infatti lavorano sia per il loro interesse che per quello dell’ambiente e una società valutata con filtri ESG permette di intercettare rischi che un’analisi unicamente finanziaria spesso non vede.

Banca Generali, nello stare vicino quotidianamente ai suoi clienti, vuole aiutarli a mettere sempre più in connessione la protezione del patrimonio con la tutela del pianeta.

Per questo è importante raccontare in modo semplice cosa significa investire in sostenibilità: senza tecnicismi da addetti ai lavori e con esempi concreti sia in termini sociali che ambientali. Così lavora la nostra piattaforma, sviluppata con Mainstreet e i risultati sono sorprendenti: siamo partiti da 600 milioni di euro in fondi ESG a febbraio e in pochi mesi abbiamo già superato quota 2, 2 miliardi di euro in prodotti sostenibili. Un cammino avvincente, che è solo all’inizio.

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