BG chiude il 2025 con la raccolta netta che supera le aspettative
Il 2025 è stato un anno per molti aspetti complesso, dominato dalle tante variabili che hanno agitato le acque della politica internazionale, con lo spauracchio di nuove guerre alle porte e tensioni geopolitiche su picchi mai raggiunti negli ultimi decenni.
Nonostante ciò, in acque tempestose è necessario indirizzare al meglio le vele e Banca Generali anche questa volta ha dimostrato di essere ben salda al timone del proprio business. I dati presentati al mercato le scorse settimane certificano il risultato della raccolta netta complessiva per l’anno appena trascorso, che ha toccato i 6,8 miliardi, in aumento del 3% rispetto al 2024 e superiore al target di 6 miliardi dichiarato all’inizio dello scorso esercizio.
Entrando nel merito, gli Asset Under Investment hanno rappresentato il 58% del totale, sfiorando i 4 miliardi di euro, con risultati importanti per le voci relative a fondi e sicav e alle soluzioni contenitore.
Gli analisti confermano i giudizi positivi sul titolo della nostra Banca, con i Buy di Intesa Sanpaolo e Kepler Chevreux e l’Accumulate di Banca Akros
Parte ora la sfida per il 2026, con la volontà di voler fare sempre meglio.