A Lugano gli incontri di BG Suisse su mercati e geopolitica

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A Lugano gli incontri di BG Suisse su mercati e geopolitica

Approfondire gli importanti eventi globali che stanno mutando gli equilibri geopolitici, commerciali e macroeconomici e hanno scosso i mercati di tutto il mondo. È stato questo l’obiettivo di BG Suisse Private Bank nel terzo appuntamento del ciclo di incontri “Mercati e Geopolitica”, che si è tenuto il 15 aprile presso l’Hotel Splendide Royal di Lugano. Il ciclo di incontri fa parte delle iniziative culturali promosse sul territorio ticinese dalla banca, in seguito all’inaugurazione della sede di Lugano.

Ospite della serata è stato Paolo Magri, Presidente Comitato Scientifico dell’ISPI, che nel suo intervento ha affrontato il tema delle sfide poste dalla nuova fase di incertezza globale e di mutamento degli equilibri geopolitici.

Il professor Magri ha spiegato come l’anno sia “iniziato all’insegna di una profonda incertezza sullo scenario internazionale. Un’incertezza che non è comparsa improvvisamente, perché il 2025 si preannunciava già come un anno decisivo, in cui sarebbero venuti al pettine i nodi di numerose situazioni di tensione nel mondo, sia crisi internazionali sia divisioni politiche interne. Dalle tensioni interne all’UE, alla crescente competizione economica e politica tra Stati Uniti e Cina, passando per le guerre ancora in corso in Ucraina e Medio Oriente, possiamo definire quella attuale come un’epoca di ‘disordine’. Un panorama che il ritorno alla presidenza degli Stati Uniti di Donald Trump ha reso ancora più caotico”.

In questo scenario, come ha spiegato Renato Santi, CEO di BG Suisse Private Bank, introducendo l’evento, “il ruolo di una banca private e di una società di gestione dei patrimoni non possa limitarsi alla gestione finanziaria, ma debba anche offrire ai propri clienti occasioni di confronto, strumenti di analisi e momenti di riflessione, come parte della responsabilità di accompagnare i clienti nella gestione dei patrimoni in un contesto globale complesso e in continua evoluzione”.

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