Cambia il perimetro della Consulenza ai fini dell’ageguatezza
A partire dal 14 novembre, il patrimonio su cui si basano i controlli di adeguatezza MiFid (che comprende i controlli per «tipologia-oggetto», «frequenza», «dimensione», «concentrazione» (prodotti complessi) e «concentrazione per emittente» (dal 26 aprile di quest’anno) si è ampliato.
Il nuovo modello infatti è volto a considerare l’intero patrimonio detenuto dal cliente presso la Banca a condizione che i rapporti siano riconducibili a contratti di Consulenza con pari intestazione, compresa l’operatività Saxo, nel caso in cui il cliente abbia più contratti di Consulenza parimenti intestati di cui uno con RTO Saxo.
Il nuovo controllo di adeguatezza MiFid vviene pertanto effettuato sulla somma dei rapporti riferiti a contratti di consulenza con pari intestazione, indipendentemente dal fatto che l’operazione sia disposta nell’ambito del Contratto di Consulenza Base o nell’ambito del Contratto di Consulenza Evoluta.
Il controllo viene ora effettuato rispetto ad un patrimonio più ampio!