Dieci anni di Liuc con Banca Generali

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Dieci anni di Liuc con Banca Generali

È stato presentato mercoledì 21 gennaio, nell’ambito di un evento presso il BG Training&Innovation Hub, il decimo Rapporto annuale dell’Osservatorio Private Banking promosso da LIUC Business School e da Banca Generali, con il supporto quest’anno di AllianceBernstein, Goldman Sachs e Invesco.

Alla presentazione sono intervenuti Anna Gervasoni, Rettore di LIUC – Università Cattaneo e Presidente del Comitato Scientifico dell’Osservatorio Private Banking e Andrea Ragaini, Vicedirettore generale di Banca Generali.
Il nuovo Rapporto annuale, redatto dal team di ricerca dedicato della LIUC Business School, è stato sviluppato nel corso dell’anno al fine di approfondire la tematica relativa alle nuove generazioni come driver di trasformazione del private banking.

In sintesi, oggi la Next Generation rappresenta ancora una parte limitata della clientela del private banking, ma con livelli di interesse verso il sistema bancario medio-alti, suggerendo un potenziale di ingaggio ancora inespresso. Tra le barriere principali all’ingresso emergono la mancanza di patrimonio iniziale, costi percepiti elevati, bassa conoscenza del servizio, distanza comunicativa e generazionale.

Le nuove generazioni mostrano una preferenza per un modello di consulenza ibrido, che integri canali digitali e relazione umana, con la necessità di ridurre la complessità informativa, privilegiando pochi contenuti essenziali ma comprensibili.

In conclusione, le evidenze raccolte dallo studio delineano uno scenario di transizione profonda, in cui il private banking è chiamato a ripensare il proprio ruolo in funzione di un cambiamento strutturale nei valori, nei comportamenti e nelle aspettative dei nuovi clienti, con un ripensamento del modello di servizio, che si sviluppi lungo tre direttrici principali: integrazione tra relazione umana e tecnologia; ruolo più attivo nell’educazione finanziaria e ruolo sociale della banca.

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