Iniziative a supporto dell’economia reale: al via le cartolarizzazioni Argo e Italianonsiferma

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Iniziative a supporto dell’economia reale: al via le cartolarizzazioni Argo e Italianonsiferma

Una delle tre priorità indicate dal nostro AD Gian Maria Mossa in questo momento di emergenza nazionale riguarda il ruolo sociale che la nostra Banca vuole svolgere a sostegno e supporto dell’economia reale. In questo ambito si inquadra la cartolarizzazione ARGO, lanciata il 2 aprile e riguardante in massima parte i crediti verso il Sistema Sanitario Nazionale e in via residuale verso la Pubblica Amministrazione.

La spesa della Pubblica amministrazione italiana ammonta a circa 800 miliardi all’anno, e comprende una quota significativa riconducibile a rapporti di fornitura di beni e servizi erogati da aziende private: 28 milioni per la spesa sanitaria e 83 milioni per quanto riguarda le altre componenti (pensioni escluse). Ogni anno gli ospedali privati emettono fatture per 8 miliardi di euro alle ASL locali.
I fornitori sono tipicamente piccole e medie imprese italiane, con un difficile accesso al credito, che spesso hanno difficoltà a sostenere le inefficienze legate ai tempi di pagamento della Pubblica Amministrazione, che, nonostante mostrino un trend di miglioramento, rimangono significativamente superiori alla media europea.

Si apre quindi l’opportunità di contribuire a colmare le difficoltà di finanziamento delle piccole e medie imprese presso i canali bancari tradizionali. Inoltre, mediante la cartolarizzazione si ha accesso ad un’Asset Class di nicchia caratterizzata da un elevato merito creditizio, con un’esposizione, di fatto, al solo rischio Paese.

La cartolarizzazione ARGO ha una durata complessiva di 5 anni e prevede una tranche senior, una tranche mezzanine e una tranche junior, con le prime due tranche riservate ai nostri clienti professionali e la tranche junior garantita da CFE (Corporation Financière Européenne SA), una delle prime tre istituzioni non bancarie in Europa attiva nel Trade Finance.

La cedola per la tranche senior è del 4% con pagamento mensile mentre per la tranche mezzanine è del 10% con pagamento annuale.

FOCUS SULLE CEDOLE

ITALIANONSIFERMA: A META’ APRILE IL LANCIO DELLA NUOVA INIZIATIVA CON CREDIMI E GENERALI

A breve prenderà il via anche una nuova cartolarizzazione, dal nome inequivocabile “Italianonsiferma” – che avrà come soggetti protagonisti CREDIMI – intermediario finanziario che gestisce finanziamenti alle imprese per più di 600 milioni l’anno – e il Gruppo Generali.

L’operazione – ormai ai blocchi di partenza – prevede di creare un pool di finanziamento per le piccole e piccolissime imprese in grado di erogare contributi per 100 milioni di euro, con una garanzia all’80% da parte del Fondo di Garanzia di Mediocredito Centrale e  con Generali – che ha stanziato un importo di 10 milioni di euro dal Fondo Internazionale per l’emergenza Covid-19 – anchor investor per la quota junior.

Il lancio è previsto per la metà di aprile e attraverso la quota senior sarà possibile dare un segnale tangibile e diretto alle piccole imprese che ne hanno più bisogno, tutelando nel contempo i nostri clienti e dando risposte concrete ai loro investimenti.

Il nostro Amministratore Delegato ha definito questa operazione “un gesto dovuto nei confronti del nostro Paese” e ha ricordato come questa cartolarizzazione rappresenti per ora un unicum nel panorama bancario italiano, ma potrebbe aprire la strada a un nuovo modo di finanziare le imprese, così come chiesto a livello europeo e già sperimentato in molte economie evolute.

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