Lettera dell’AD
Mossa: “In prima fila al fianco dell’economia”
Cari colleghi,
La situazione resta molto difficile ma per certi versi cominciamo a intravedere una timida luce in fondo al tunnel, almeno a livello italiano. Calano i contagi nelle Regioni più colpite anche se resta alto il livello d’allerta ed alcune regioni non sono ancora nella fase più acuta. Le informazioni che ci arrivano dal resto d’Europa e dagli Stati Uniti sono sempre preoccupanti, in ritardo di qualche settimana rispetto al nostro Paese.
L’attenzione politica sta lentamente spostandosi da un’emergenza sanitaria, che sta trovando un’ancora insostituibile nello straordinario lavoro del personale sanitario e nella solidarietà di tantissime famiglie e imprese, ad un’emergenza economica sempre più evidente.
E’ quindi compito anche nostro, coerentemente con il nostro modello di business, fare la nostra parte a supporto del sistema Paese e dei nostri clienti.
In questo clima, per cercare di portare un po’ di ossigeno al tessuto imprenditoriale che si trova in molti casi azzerato nei flussi e con serie problematiche di competitività, abbiamo lavorato intensamente nelle ultime settimane per essere in prima fila al fianco dell’economia e provare a fare qualcosa di nuovo, cercando di far leva sulle nostre competenze e possibilità di avvicinare quella colonna straordinaria, che è il risparmio privato, direttamente a quelle categorie economiche rimaste senza ossigeno da un canale bancario già di per sé strozzato dalla crisi, dalle prospettive di un’impennata delle sofferenze e dall’allargamento degli spread nel credito.
Da qui nasce l’innovativa soluzione “Italianonsiferma” costruita insieme ai nostri partner di Credimi che consente di portare credito alle Pmi e a quelle attività rimaste particolarmente colpite dal coronavirus, per ripartire sul mercato alla riapertura. Una cartolarizzazione garantita dal Fondo di credito pubblico che abbiamo voluto rafforzare portando a bordo la compagnia più solida in Italia, la capogruppo Generali che ha accolto con entusiasmo la nostra iniziativa partecipando a favore del sistema con il proprio fondo straordinario per l’emergenza, riuscendo così a fornire un ulteriore cuscinetto di garanzia ai nostri clienti che possono pertanto guardare con forte interesse ad uno strumento davvero competitivo per rendimenti e perimetro di rischio.
Sono orgoglioso di questa iniziativa perché potrebbe essere il primo passo verso un canale alternativo di approvvigionamento per piccole imprese e partite IVA a quello tradizionale bancario. Siamo in contatto con diverse istituzioni ed imprenditori per attivare un circolo virtuoso che ci proietti nel futuro, a fianco del Paese e per il nostro Paese.
Fin qua l’impegno per l’economia. Ma non dimentichiamo la nostra attività. E’ infatti responsabilità di noi tutti preoccuparci in primis dei nostri clienti; e per questo abbiamo predisposto tutta una serie di misure nei crediti per supportarli in questo momento difficile:
1. La sospensione delle rate nei prestiti, finanziamenti e mutui fino a fine anno
2. I fidi senza garanzia ai familiari dei nostri clienti con bisogno specifici
3. Il ripensamento temporaneo delle soglie di monitoraggio degli affidamenti in essere per ridurre le esigenze di rientro imputabili alla volatilità dei mercati
Uno sguardo all’economia, il focus sui clienti e il dialogo sulle sfide del sistema. In questo senso siamo stati i primi a confrontarsi con le direttive europee volte a rafforzare il mondo delle banche commerciali e a cercare il dialogo con Banca d’Italia facendo convergere le posizioni di altri player nella medesima direzione. Nonostante una solidità al vertice del panorama finanziario italiano e un business che non ci espone ai rischi del credito tradizionale, ci siamo messi a disposizione dell’authority comunicando il rinvio del pagamento dei nostri dividendi, per non creare asimmetrie nel sistema e dunque criticità per altri operatori. Allo stesso modo abbiamo anche specificato le responsabilità verso tutti i nostri azionisti. Non solo i grandi, ma anche le migliaia di persone che continuano a credere in noi e nel nostro lavoro ogni giorno, dandoci fiducia. E a loro va il pensiero per il nostro eccesso di capitale che, a meno di scenari ad oggi non nei numeri o negli stress test, vorremmo portare in pagamento come politica di dividendi già promessa, non appena le condizioni lo renderanno opportuno entro fine anno.
Infine un pensiero particolare va al collega e amico Gianni. Il nostro caro Gianni Alitta, da sempre al nostro fianco e nella storia di Banca Generali fin dalla sua nascita. In tantissimi lo state ricordando con le vostre donazioni al fondo di beneficenza che abbiamo creato a favore della Croce Rossa in accordo con i familiari. Gianni è sempre stato un esempio di impegno nel sociale e sensibilità per la gente e siamo onorati di voler contribuire in suo ricordo anche a nome della Banca, con un totale deliberato di 1 milione da mettere a disposizione dell’emergenza sanitaria. Abbiamo contribuito e supportato Generali nella realizzazione del fondo Covid che sta portando aiuti concreti alle strutture sanitarie e ora anche al mondo delle imprese con la nostra iniziativa. E allo stesso modo abbiamo voluto dare un segnale anche nostro che Banca Generali è vicina alle persone e si preoccupa per un futuro migliore per loro e la Comunità. Il ruolo di noi tutti è questo; stare al fianco delle famiglie, aiutandole a proteggere i loro progetti di vita, e cercare di far ripartire insieme il nostro Paese.
Abbiamo pensato anche molto se fare un’iniziativa trasversale su stipendi, bonus e premi sia per la rete sia per la sede ma ci siamo fermati. Sono convinto che ognuno di noi debba essere libero di decidere come intervenire e con quali finalità, è un tema di rispetto, sensibilità e riservatezza che non credo sia giusto prevaricare. Non abbiamo bisogno di sbandierare politiche aziendali spesso solo strumento di marketing e con effetti reali marginali, siamo Banca Generali ed il nostro valore è la somma di ogni singolo gesto che ognuno di noi, sono sicuro, sta già facendo.
Conto su voi tutti per un impegno quotidiano che affermi sempre di più la nostra leadership. Una leadership fatta di professionalità e competenza capace di riportare fiducia e speranza alle famiglie e al sistema.
Buon lavoro
Gian Maria