Milano ha ospitato la prima Convention Wealth Advisor
A Milano si è tenuta la prima Convention dedicata alla Rete dei Wealth Advisor di Banca Generali, un appuntamento che ha riunito oltre 400 Banker di esperienza per fare il punto su mercati, strategie e sviluppo dell’offerta.
La Rete Wealth Advisor rappresenta oggi uno dei principali motori di crescita della Banca: presidia circa il 25% delle masse complessive e nel 2024 ha registrato una raccolta media pro-capite di circa 5,5 milioni di euro. Professionisti che operano su tre pilastri – famiglia, patrimonio e impresa – rispondendo alle esigenze di una clientela sempre più articolata, con soluzioni personalizzate che spaziano dalla pianificazione patrimoniale alla protezione assicurativa fino al supporto agli imprenditori.
Nel corso dell’evento, l’Amministratore Delegato Gian Maria Mossa, insieme ai Vice Direttori Generali Marco Bernardi e Andrea Ragaini, ha delineato le priorità strategiche per i prossimi mesi, con un focus particolare sul segmento imprenditoriale, sempre più centrale nella base clienti.

Uno dei temi centrali della giornata ha riguardato lo scenario dei mercati finanziari, oggi caratterizzato da una crescente volatilità e da un contesto geopolitico incerto. A queste sfide l’asset management risponde con un ventaglio di soluzioni evolute: gestioni patrimoniali personalizzate, fondi riservati e strumenti di protezione assicurativa pensati per accompagnare i clienti nelle diverse fasi di mercato.
Un focus specifico ha riguardato anche le sinergie con Intermonte, acquisita nel 2025, per rafforzare il supporto alle imprese sui mercati dei capitali. Il modello delineato dalla Banca punta a un approccio distintivo nel panorama nazionale: anteporre le esigenze del private banking a quelle dell’investment banking, a beneficio dei servizi per gli imprenditori.
È stato dato spazio anche alle novità della fiduciaria di gruppo Generfid, recentemente rinnovata ai vertici con la nomina di Marco Bernardi alla presidenza e di Maria Ameli come consigliere delegato.
La Convention Wealth Advisor ha rappresentato molto più di una convention interna: è stato un momento di consolidamento identitario per una rete che si conferma strategica per la crescita della nostra Banca.
In uno scenario globale attraversato da instabilità geopolitica, trasformazioni tecnologiche e nuove esigenze della clientela più evoluta, il messaggio emerso con forza è chiaro: la consulenza patrimoniale resta un’attività basata sulla relazione, sulla competenza e sulla fiducia. E i Wealth Advisor di Banca Generali ne sono la testimonianza concreta.