Oggi pensiamo al futuro: BG Previdenza Attiva Premium
Per introdurre il tema della previdenza il nostro vice DG Andrea Ragaini ha illustrato al Roadshow 2025 il trend demografico a cui stiamo assistendo: l’età media sta crescendo, l’aspettativa di vita sta aumentando. La popolazione è sempre più longeva e diminuiscono invece le persone che lavorano. Queste sono le evidenze che devono farci riflettere. Se aggiungiamo che l’Italia è il primo paese in Europa per percentuale di spesa delle pensioni sul PIL, diventa ancora più chiaro come il problema del futuro economico di ciascuno diventi sempre più urgente.
Ma c’è consapevolezza di tutto questo? No. Secondo uno studio della Commissione Europea nel 2045 si registrerà il più alto differenziale tra ultimo stipendio e stipendio. Il rapporto tra prima rata della pensione e ultimo stipendio sarà del 46% e nel 2045 andranno in pensione gli attuali 45/50enni di cui solo 1/5 pensa che percepirà come stipendio meno del 50% del suo stipendio. C’è un problema e manca la consapevolezza del problema, per cui non si agisce.
In questo quadro d’insieme, per distinguerci sul mercato e offrire una soluzione innovativa con coperture lungimiranti, a partire dal 3 giugno 2025 sarà disponibile, per i clienti di Banca Generali, BG Previdenza Attiva Premium, Piano Individuale Pensionistico (PIP) di BG VITA. con componente finanziaria completa, coperture assicurative distintive e soprattutto prestazioni pensionistiche innovative. Un piano pensato per garantire continuità reddituale, offrire stabilità alle persone care e affrontare con maggiore sicurezza anche gli imprevisti. Ogni piccolo gesto fatto oggi, come una goccia che si somma a un’altra, si trasforma nel tempo in qualcosa di grande e significativo.
Il sottostante sarà la nostra gestione separata Ri.Alto Previdenza assieme a due fondi, uno azionario e uno obbligazionario, gestiti per la prima volta da Banca Generali.
Le coperture assicurative addizionali in caso di perdita di autosufficienza sono state potenziate rispetto al mercato. Nel caso in cui la malattia grave insorga quando si sta già percependo la rendita, questa viene aumentata.
La novità è poi rappresentata dalla modalità di erogazione della prestazione al momento del pensionamento. Oltra al classico metodo, capitale, rendita o rendita reversibile, abbiamo due nuove forme di rendita:
- Rendita con raddoppia in caso di perdita di autosufficienza
- Rendita controassicurata che è stata sviluppata in maniera intelligente. Si percepisce una rendita ma, in caso di morte, se è ancora rimasto del capitale, viene liquidato agli eredi. E saremo gli unici sul mercato a farlo
Da non dimenticare tra i vantaggi del PIP il trattamento fiscale dedicato, con importanti agevolazioni, che lo rende ancor di più un ottimo strumento per accompagnare i nostri clienti nel tempo. Clienti che non sono solo i giovani (30-45 anni) ma anche genitori e nonni, che pensano al futuro dei propri figli e nipoti, senza dimenticare gli imprenditori e i lavoratori autonomi. Per ognuno di questi clienti verrà sviluppata proposta personalizzata, centrata sulle loro esigenze.
