Ripartono i certificates: remi in barca, in attesa di cieli più sereni
Dopo la fine dell’esperienza del governo gialloverde, giunta al termine in piena estate, il mercato italiano si trova inevitabilmente in uno scenario di prolungata incertezza che come accade da sempre pesa maggiormente sui titoli finanziari.
In questo scenario, i certificati rappresentano un’ottima soluzione, in quanto l’asimmetria dei rendimenti e la flessibilità delle soluzioni permettono agli investitori di esporsi con profili meno lineari rispetto ai mercati azionari classici.
Per dare concretezza a questa visione prudenziale e aspettando “cieli più sereni” il servizio BG CERTIFICATE hub ha previsto il lancio per il 2 settembre di 2 soluzioni in public offer dalla caratteristiche sempre più conservative, che prevedono:
- Cedole fisse i primi 6 Mesi
- Barriere Capitale 60% (Basket Lusso) e 50% (Basket USA)
- Effetto Memoria per i premi condizionati
- Effetto Airbag 2 (BASKET USA)
Melania D’Angelo, responsabile del servizio, continua a sostenere l’esigenza di diversificazione dei titoli rispetto ai “soliti noti”: “Una piattaforma di pricing ed emissione aperta consente di accedere ad un bacino di sottostanti più ampio, garantendo una maggiore mitigazione dei rischi per i nostri clienti. Per questa ragione, questo collocamento non vede la presenza di titoli financial italiani ma un basket 100% US e 2 titoli legati al settore del lusso”.
A completamento di questa visione e su richiesta di più colleghi della Rete che vedono i mercati a stelle e strisce ai massimi da sempre, il collocamento prevede anche una soluzione Athena Reverse sui due principali indici americani: “Nessuno sa quando l’Orso deciderà di svegliarsi ma quando accadrà “ farà prigionieri tutti” con il rischio di non riuscire a porre rimedio. Da qui l’esigenza anche se apparentemente inopportuna, di selezionare forme di assicurazione dagli improvvisi ribassi” conclude D’Angelo.