Sole e Covid-19, il virus si comporta come i vampiri
Il sole è nemico del Covid-19 e ne indebolisce notevolmente l’azione. E’ questa in sintesi la conclusione a cui è pervenuto un team di medici e astrofisici italiani che ha analizzato il rapporto tra andamento dell’epidemia e quantità di raggi solari nei vari Paesi del mondo.
Lo studio spiegherebbe come mai in Italia, ora che è estate, si sono notevolmente ridotti i casi di contagio ed è diminuita l’aggressività del virus, contrariamente ai Paesi che si trovano nell’altro emisfero – come gli Stati del Sud America, dove è inverno – che si trovano ad affrontare il picco dell’emergenza.Un caso a sé stante pare sia rappresentato da Bangladesh, India e Pakistan dove, nonostante il clima caldo, le nuvole dei monsoni bloccano i raggi solari e quindi l’epidemia è tuttora in espansione.
In base ai risultati di questo studio, in Italia potremmo aspettarci una seconda ondata del virus a partire dall’autunno, ma con conseguenze ben più contenute rispetto a quanto visto nei mesi scorsi.

Nel frattempo, continuano a diminuire i pazienti di Covid in terapia intensiva nei nostri Ospedali e i nuovi casi restano contenuti, con la Lombardia – che ha rimosso l’obbligo della mascherina all’aperto laddove sia rispettato il distanziamento sociale – sempre in testa nella classifica dei contagi.
Nel mondo, l’aumento dei contagi ha spinto molti Paesi a introdurre di nuovo il lockdown nel tentativo di fermare la trasmissione dell’infezione dopo le riaperture delle attività produttive, molto spesso decise in maniera frettolosa. A preoccupare il particolare sono gli Stati Uniti, primo Paese al mondo per numero di contagi, l’India e il Medio Oriente. Sia Israele sia la Cisgiordania hanno di nuovo introdotto limitazioni in risposta all’aumento del diffondersi del virus, con chiusura di bar, ristoranti e palestre.
LA MAPPA MONDIALE DEI CONTAGI
Fonte: Il sole 24 Ore – 16.07.2020
