PREMIER LEAGUE 2023
Si conferma l’importanza di una gestione attiva

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PREMIER LEAGUE 2023
Si conferma l’importanza di una gestione attiva

L’intervento in Convention del Vice DG Andrea Ragaini prende vita dalle tante riflessioni emerse durante le mattinate trascorse in Premier League con i gestori partner di Banca Generali. Inflazione, politiche monetarie, Cina e tensioni geo-politiche: questi i temi al centro dello scacchiere internazionale che condizioneranno i mercati nei prossimi 6-12 mesi, con tassi vicini al picco e previsti in ribasso a partire dal primo trimestre del 2024, un rallentamento dell’economia globale che però non prevede lo spauracchio della recessione, la Cina ancora in crisi e incapace di riprendere i ritmi di crescita del passato e le tensioni a livello mondiale che non allenteranno la presa.

Quali sono dunque le asset class in cui investire?

Bond, equity e breve termine: nell’ordine, ecco il podio delineato dai nostri partner del risparmio gestito, che nell’ambito bond prediligono i governativi emergenti, i governativi non euro e i corporate investment grade, mentre nell’equity (le cui quotazioni sono considerate sostenibili) privilegiano i mercati USA, Emergenti e Giappone, con la valuta americana stabile o in leggero indebolimento.

Come investire in un contesto comunque ancora caratterizzato da un elevato livello di incertezza nel breve termine? 

Qui Andrea Ragaini ha ricordato l’importanza di una gestione attiva, intesa come soluzione capace di reagire con tempestività al mutamento del contesto, gestire in maniera dinamica gli asset, generando un turnover elevato, ma non dispersivo. In Banca Generali questo identikit di investimento trova concretezza in diverse soluzioni che fanno leva su competenze interne alla Banca e sulla fattiva collaborazione delle migliori case di gestione internazionali.

La gestione attiva è pertanto un elemento sempre più centrale per l’attività di consulenza in Banca Generali e gestire attivamente gli investimenti – ha ricordato Ragaini – è un lavoro a tempo pieno, che i nostri Consulenti possono delegare con serenità ai professionisti che si trovano all’interno della Banca e a quelli che operano con le Case terze nostre partner.

Per delegare una gestione attiva nel mondo dei bond, il concetto cardine è ricominciare a usare la Gestione Separata: grazie alla Ramo I è possibile infatti ridurre in modo significativo la volatilità, con rendimenti per le gestioni Ri.Alto e Ri.Attiva che anche nel 2023 confermano quelli dell’ultimo esercizio, senza dimenticare gli innumerevoli vantaggi tipici delle soluzioni assicurative.

Per quanto riguarda l’equity, un’asset class ancora poco presente nella maggior parte dei portafogli dei nostri Clienti, la parola d’ordine è “avere pazienza”: nel lungo periodo, infatti, l’azionario è l’unica asset class in grado di preservare il capitale in termini reali. Per incrementare il peso dell’equity nei portafogli lo strumento per eccellenza è quello dei piani di investimento progressivo.

Per i clienti Private, la ricetta  consigliata dal nostro Vice DG prevede più Gestioni Patrimoniali, più Risparmio Assicurativo e più Consulenza.

L’ultimo capitolo dell’intervento ha riguardato le novità di prodotto. Riparte BG Twin Solution e, oltre ai 12 mesi, l’orizzonte si estende anche a 24 / 36 mesi  con tassi sul conto corrente del 2,20% per la raccolta esistente e del 4% per la raccolta fresca. Torna la BG Stile Libero 50 Plus in versione 2.0, con l’opzione di un piano a 24-36 mesi che prevede un’allocazione progressiva flessibile nel Ramo III fino al 90%, partendo da una quota iniziale del 90% in gestione separata.

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