I FATTI DEL MESE
Masse e raccolta sugli scudi chiudono il 2020 di BG

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I FATTI DEL MESE
Masse e raccolta sugli scudi chiudono il 2020 di BG

Banca Generali: in evidenza la raccolta di dicembre a 782 milioni che porta il totale 2020 a 5,9 miliardi e le masse oltre il picco dei 74 miliardi. Si apre una nuova fase per i Pir Alternativi con l’Eltif del nostro contenitore Bg4Real più appetibile dopo gli incentivi inseriti nella legge di Bilancio del governo.
In primo piano anche l’operazione con l’Sgr 8A+ che partecipa alla ricapitalizzazione di Treedom, azienda specializzata nella riforestazione. Spazio anche a Bg Saxo con l’analisi sul momento caldo del trading.

Economia: i verbali della Fed di dicembre indicano la strada in prospettiva per il parziale ritiro degli stimoli mentre la Bce pensa ancora ad ipotesi di aumento del sostegno. Sempre dalla Bce allarme per i Paesi con i deficit troppo elevati come l’Italia. Il Governo non esclude una partecipazione in Stellantis colosso automobilistico nato dalla fusione tra Fca e Peugeot.

Italia: la crisi politica e l’uscita dalla maggioranza del partito di Renzi, Italia Viva, monopolizzano l’attenzione dei media. Ancora dure le restrizioni per la seconda ondata di Covid che dopo le feste costringe il governo a nuovi blocchi. La campagna di vaccinazione parte ma pesano ritardi di consegna dei farmaci e abusi in alcune Asl. Caos in Lombardia con la regione che finisce in zona rossa per una settimana a causa di un errore di calcolo.

Mondo: mese segnato dalla transizione tra l’amministrazione di Trump e la nuova di Biden che si apre con la clamorosa irruzione dei fan del presidente uscente a Capitol Hill, sede del Congresso Usa. Malgrado il via alle campagne di vaccinazioni preoccupano i dati di alcuni Paesi, Gran Bretagna in testa. Altra fonte di preoccupazione le varianti del virus che causano un aumento dei contagi.

 BANCA GENERALI

 Al centro dell’attenzione i numeri relativi alla raccolta di dicembre fanno registrare una raccolta netta di 782 milioni di euro, in crescita del 27% rispetto a dicembre 2019, con un record assoluto per qualità della sua composizione, grazie a 737 milioni di euro di soluzioni gestite (+91%), il valore più alto di sempre. Complessivamente nel 2020 la raccolta ha sfiorato i 5,9 miliardi, dai 5,1 miliardi del 2019, portando il totale delle masse a superare i 74 miliardi. Le soluzioni gestite hanno raggiunto i 3,2 miliardi (+71%) mostrando una netta accelerazione nel corso dell’ultimo trimestre.

I media riprendono il tema dei Pir Alternativi che diventano un’opportunità interessante di investimento grazie agli incentivi fiscali che arricchiscono la componente di protezione per questi strumenti decisi dal governo come segnalato in alcuni articoli che posizionano anche il nostro Eltif del contenitore BG4Real Ecomony con i commenti del Vice Dg Ragaini.

Grande attenzione anche per l’operazione portata a termine dall’Sgr partecipata, 8A+ Investimenti che tramite il proprio fondo 8A+ Real Innovation distribuito da BG annuncia l’ingresso in Treedom, nell’operazione di aumento di capitale dell’innovativa azienda toscana attiva nella riforestazione e nei servizi ambientali. L’operazione si inserisce all’interno di BG4Real, il progetto per creare un ponte tra risparmio privato ed economia reale. In particolare, il fondo 8A+ Real Innovation coprirà una quota pari a 3 milioni di euro dell’aumento di capitale da 8 milioni di Treedom (il cui 100% viene valutato 33 milioni).

In evidenza anche Bg Saxo con i commenti dell’Ad Bazzani relativamente all’esplosione del mondo del trading che necessita di professionalità e strutture adeguate contro i rischi di strumenti improvvisati come testimonia l’altolà della Consob a molti siti non autorizzati

ECONOMIA

 Al centro dell’attenzione le strategie delle banche centrali con la Fed che rende noti i verbali del meeting di dicembre in cui viene indicata la strada in prospettiva che prevede un parziale ritiro degli stimoli. Di diverso avviso l’atteggiamento della Banca Centrale Europea che invece rimane salda sugli aiuti e anzi ipotizza un aumento del sostegno. La presidente della Bce Lagarde ribadisce la politica di aiuti e il contributo alla ripresa che può arrivare dal Recovery Fund anche se non risparmia richiami ai Paesi con i deficit troppo elevati come Italia, Spagna e Francia. Tema sul quale, dopo la riunione Bce del 21 gennaio, Lagarde insiste avvertendo gli Stati membri sull’urgenza di farsi trovare pronti nella presentazione dei piani di rilancio come stabilito e che non ci saranno nuove misure di sostegno.

Debutto sotto i riflettori in Borsa per Stellantis, il nuovo colosso automobilistico nato dalla fusione di Fca con Psa che debutta in maniera brillante con il Ceo Tavares che conferma di non volere la chiusura agli impianti e presenta un piano di innovazione della gamma verso l’elettrico oltra a nuove strategie per la Cina. Il Governo non esclude una partecipazione nel gruppo sull’esempio francese.

ITALIA

La crisi politica sfociata nell’uscita dalla maggioranza del partito di Renzi, Italia Viva monopolizza l’attenzione dei media. La fiducia ottenuta in parlamento a fatica dal governo Conte che supera lo scoglio della maggioranza relativa in Senato con 156 voti favorevoli senza arrivare all’obiettivo di 161 voti che ne garantisce la maggioranza assoluta. Tengono banco così le polemiche sulla sopravvivenza di un esecutivo con davanti un percorso a ostacoli. Quindi le dimissioni di Conte e le consultazioni per l’avvio di un nuovo esecutivo guidate dal Presidente della Repubblica Mattarella.

Resta difficile la gestione della seconda ondata della pandemia che provoca quotidianamente circa 500 morti al giorno e viene pertanto deciso dal governo il ritorno a nuovi blocchi dopo le feste di Natale. Sale anche l’indice di contagio sale in tutte le regioni con Bolzano, Sicilia e Lombardia che tornano in fascia Rossa. Anche se sul caso di quest’ultima è polemica visto che dopo la verifica di un errore di calcolo, dopo una settimana torna in fascia arancione. Quasi contemporaneamente parte bene la campagna di vaccinazione che raggiunge rapidamente il numero di un milione di vaccinati ma scoppia il caso di alcuni abusi e soprattutto si apre uno scontro tra l’Italia e Pfizer dopo che la compagnia americana taglia ripetutamente le forniture verso il nostro Paese per questioni produttive.

 MONDO

Il mese è caratterizzato cambio della guardia tra Trump e Biden. Il giorno dell’epifania l’attenzione di tutti i media del mondo si concentra sulla pagina buia per la democrazia in America con l’assalto dai supporter di Trump al Congresso a Washington che provano a fermare la certificazione della vittoria di Biden. Un attacco partito dopo che il Presidente uscente ne aveva scatenato la reazione parlando di voto illegittimo. Nell’assalto muoiono quattro persone, i deputati costretti a rifugiarsi spaventati per ore e polemiche per l’inadeguatezza della polizia sopraffatta dalla folla mentre negli scontri partono degli spari e muore una donna; successo dei democratici dal voto per i due senatori in Georgia andando così a rafforzare la fazione di Biden al Senato

Sempre al centro dell’attenzione poi l’insediamento di Biden alla Casa Bianca che come prime azioni firma il rientro negli accordi climatici di Parigi e nuove misure di stimolo per l’economia con aiuti alle famiglie

Malgrado il via alle campagne di vaccinazioni preoccupano i dati di alcuni Paesi, Gran Bretagna in testa. Altra fonte di preoccupazione le varianti del virus che causano un aumento dei contagi: dopo la variante inglese e sudafricana si aggiunge quella brasiliana e se ne sospetta un’altra proveniente dalla Francia. Polemiche per i ritardi per la consegna in tanti Paesi delle dosi di vaccino delle aziende farmaceutiche Pfizer e AstraZeneca.

 La rassegna delle principali notizie del mese è oggi disponibile per voi in un unico file pdf dedicato che potete anche condividere con i vostri clienti.

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