BG4REAL: vantaggi fiscali per l’ELTIF e nuovo deal per il FIA all’insegna della sostenibilità

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BG4REAL: vantaggi fiscali per l’ELTIF e nuovo deal per il FIA all’insegna della sostenibilità

Torna in primo piano l’attenzione agli investimenti in PIR alternativi come il nostro 8A+ Real Italy ELTIF, grazie al credito di imposta approvato con un emendamento alla manovra di Bilancio 2021. Oltre al vantaggio legato all’esenzione fiscale in caso di profitti, la manovra ha previsto infatti un credito d’imposta fino al 20% del valore complessivo dell’investimento qualora dopo il periodo minimo di detenzione (5 anni) venga consolidata una perdita. Eventuali perdite eccedenti il 20% dell’investimento potranno continuare ad essere dedotte sui futuri profitti.

Sarà possibile utilizzare il credito di imposta in dieci quote annuali di pari importo, nelle dichiarazioni dei redditi a partire da quella relativa al periodo d’imposta in cui si sono realizzate le perdite, ovvero in compensazione mediante F24. Il nuovo vantaggio fiscale si applica pertanto anche al nostro 8A+ Real Italy ELTIF a partire dal 1 gennaio 2021 per gli investimenti effettuati entro il 31 dicembre dello stesso anno e consente i incentivare ulteriormente gli investimenti nelle Pmi che caratterizzano il tessuto economico italiano in un momento in cui abbiamo sempre più bisogno di risorse per sostenere e far crescere il nostro sistema Paese.


L’INVESTIMENTO DI 8A+ REAL INNOVATION IN TREEDOM

E’ all’insegna della sostenibilità il recente deal concluso dal FIA 8A+ Real Innovation con l’acquisizione dell’8,33% di Treedom (www.treedom.net), l’innovativa realtà che con un aumento di capitale complessivamente pari a 8 milioni di euro punta a consolidare la sua presenza sui mercati italiano, francese e inglese e ad espandersi in Spagna e nel nord Europa.

Treedom è l’unica piattaforma digitale che permette a persone e aziende di piantare alberi e seguirli online, finanziando direttamente contadini locali nelle parti del mondo in via di sviluppo. La società finanzia ad oggi oltre 75.000 contadini coinvolti in 26 progetti forestali situati in 17 paesi, la maggior parte dei quali in Africa e in Sud America e ha fatturato circa 9 milioni di euro nel 2020. Grazie all’aumento di capitale intende attuare un piano ambizioso di crescita con l’obiettivo di fatturare circa 70 milioni di euro nel 2023, rendendo così possibile una quotazione sui listini di di Borsa.

 

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